Donald Trump prova a ricattare la Francia usando vini e Champagne

Donald Trump prova a ricattare la Francia usando vini e Champagne


Il contrasto è nato dal rifiuto di Macron di aderire al Board of Peace, l’organismo proposto da Trump per gestire la ricostruzione di Gaza e risolvere altri conflitti globali, cosa che Trump non ha preso affatto bene: “Beh, nessuno lo vuole perché lascerà l’incarico molto presto, quindi va bene così”, ha dichiarato. La reazione dell’Unione Europea alla minaccia di tariffe punitive sul vino e sullo champagne non si è fatta attendere: i leader europei hanno convocato un vertice d’emergenza per discutere una risposta comune, mentre Macron spinge per l’attivazione dello strumento anti-coercizione, un meccanismo che permetterebbe all’UE di limitare l’accesso al mercato europeo a chi tenta di manipolare le politiche nazionali dei paesi membri tramite minacce. La situazione resta precaria, con la Francia che risponde militarmente inviando unità specializzate in Groenlandia per supportare la Danimarca, e la minaccia dei dazi che rimane l’arma principale di Washington nel tentativo di piegare la resistenza di Parigi e degli altri partner europei.

Author: Massimo De Marco


Published at: 2026-01-20 11:11:57

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