Difesa civile non armata e nonviolenta: ecco la proposta di legge popolare, ora serve l’impegno di tutti

Difesa civile non armata e nonviolenta: ecco la proposta di legge popolare, ora serve l’impegno di tutti


e Conferenza nazionale enti di servizio civile – lo scorso 16 marzo hanno depositato presso la Corte di Cassazione la proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione e il finanziamento del Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta, ossia il “programma costruttivo”, per usare il lessico gandhiano, del movimento pacifista e nonviolento italiano. La proposta di legge di iniziativa popolare vuole invece l’istituzione del Dipartimento della difesa civile non armata e nonviolenta, presso il quale siano collocati sia i Corpi civili di pace, “destinati a interventi di prevenzione dei conflitti, mediazione e assistenza nelle aree di crisi, in Italia e all’estero” – che richiamano sul piano nazionale il progetto che fu di Alex Langer sul piano europeo – che l’Istituto di ricerca per la pace e il disarmo, perché la pace non è solo assenza di guerra ma ricerca, pianificazione e organizzazione dei “mezzi” e degli “strumenti” alternativi per la risoluzione delle “controversie internazionali”. Si apre, dunque, il tema cruciale del finanziamento della difesa civile non armata e nonviolenta, per il quale la proposta di legge prevede un doppio canale: un Fondo nazionale pluriennale dedicato a tutti i programmi del Dipartimento – e basterebbe stornare e dirottare qui una quota rilevante delle crescenti spese per la difesa militare – e un finanziamento popolare, attraverso la formula dell’opzione fiscale pari al sei per mille in sede di dichiarazione dei redditi.

Author: Pasquale Pugliese


Published at: 2026-03-29 05:22:24

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