Decreto Ucraina approda in Aula alla Camera. Asse tra vannacciani, M5s e Avs sul no alle armi

Decreto Ucraina approda in Aula alla Camera. Asse tra vannacciani, M5s e Avs sul no alle armi


La proposta emendativa dei seguaci del generale va nella stessa direzione di quelle di Avs e Movimento 5 stelle ma, con ogni probabilità, nessuna di queste sarà votata: il governo nel primo pomeriggio dovrebbe porre la questione di fiducia sul provvedimento per eliminare qualsiasi rischio sul voto derivante anche da questa strana “saldatura”. FdI conferma il sostegno «convinto» alla «resistenza» degli ucraini e contesta la «narrazione alimentata e condizionata dal Cremlino», in base alla quale sarebbe inutile o deleterio sostenere Kiev, mentre Mosca vince la guerra: fake news, è la linea del partito di Giorgia Meloni, secondo cui invece la Russia è «impantanata in una guerra di logoramento inaspettata che non riesce a vincere». Di contro il M5s, che - come Avs - abbraccia da tempo la causa dello stop delle armi a Kiev, non vuole essere sovrapposto a Vannacci: «Non presteremo il fianco e non legittimeremo l’operazione strumentale di chi mira ad un restyling della propria immagine su Kiev e pacifismo dopo 4 anni di legislatura passati a votare la linea Meloni».

Author: di Redazione Roma


Published at: 2026-02-10 06:37:27

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