Il Ministero del Commercio cinese ha giustificato la decisione affermando di aver riscontrato prove di sussidi europei che danneggiano l’industria nazionale, la quale sta già lottando con un eccesso di offerta di latte e un calo della domanda dovuto alla denatalità e a una maggiore attenzione ai costi da parte dei consumatori. Un tensione sottolineata da Coldiretti e Filiera Italia: “Il valore delle esportazioni di formaggio italiano in Cina è triplicato negli ultimi cinque anni e la mossa di Pechino di imporre dazi sui prodotti lattiero-caseari europei rischia di pesare sul potenziale di crescita del settore nel mercato asiatico, l’ennesimo episodio di una guerra commerciale che sta danneggiando il settore agroalimentare”. Questa crisi ha spinto i produttori cinesi a tentare una transizione verso prodotti a più alto margine, come burro e panna, come evidenzia l’analista Lian Yabing: “La decisione sui dazi è sicuramente un’opportunità per i principali produttori lattiero-caseari come Yili e Mengniu, che quest’anno stanno intensificando la produzione di burro, panna e formaggio”.
Author: Massimo De Marco
Published at: 2025-12-24 17:07:30
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