Dare un nome dopo 80 anni ai caduti del sommergibile Scirè

Dare un nome dopo 80 anni ai caduti del sommergibile Scirè


(di Daniela Uva) Potrebbero riavere un nome dopo oltre 80 anni i resti dei sessata militari italiani, o almeno di alcuni di loro, che il 10 agosto del 1942 nel pieno della seconda guerra mondiale, furono attaccati della Marina britannica e affondarono a bordo del sommergibile Scirè mentre erano in viaggio verso Haifa. Grazie ad un'intesa con l'Ufficio per la tutela della cultura e della memoria della Difesa, le università Aldo Moro di Bari e di Trieste, analizzeranno i resti per tentare di ricostruirne l'identità. L'approvazione lo scorso maggio della legge che lo ha riconosciuto come sacrario militare subacqueo, con l'obiettivo di "onorare i marinai italiani che hanno perso la vita in un conflitto mondiale per responsabilità dei regimi nazionalsocialista e fascista", è stata accompagnata da diverse polemiche dal momento che il sommergibile è considerato simbolo della X Mas, la flotilla che al comando di Junio Valerio Borghese portò a termine l'impresa di Alessandra, colpendo e affondando nella notte del 18 dicembre del 1941 le corazzate britanniche Queen Elizabeth e Valiant e la petroliera Sagoma con i 'siluri a lenta corsa'.


Published at: 2026-02-18 15:39:15

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