Dall'Iran a Napoli, il sogno dell'aspirante ricercatrice Maedeh

Dall'Iran a Napoli, il sogno dell'aspirante ricercatrice Maedeh


Il laboratorio del Pascale rappresenta per lei molto più di un luogo di studio: è un punto di approdo e, allo stesso tempo, di partenza. La ricerca, per lei, non è solo una carriera: è una vocazione nata da un dolore personale: "Avevo una zia che è morta di tumore a 35 anni. "Storie come quella di Maedeh rappresentano il senso più autentico della nostra missione - sottolinea Maurizio di Mauro, direttore generale del polo oncologico - .Il Pascale è un luogo aperto, dove il talento viene accolto e sostenuto, indipendentemente dalla provenienza.


Published at: 2026-03-25 15:13:48

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