Dalla frana all'allarme MUOS dopo la guerra in Iran: Niscemi ancora nel mirino

Dalla frana all'allarme MUOS dopo la guerra in Iran: Niscemi ancora nel mirino


C’è anche Niscemi e lì c’è il MUOS (Mobile User Objective System) che è il sistema di comunicazioni satellitari militari ad alta frequenza e a banda stretta, gestito dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, composto da quattro satelliti e quattro stazioni di terra con parabole grandi 18 metri. A protezione di questa istallazione -contro la cui presenza alla Sughereta di Niscemi, a meno di 5 chilometri dal centro abitato, si batterono anni fa forze politiche, ambientaliste e sociali ma che alla fine fu regolarmente costruito e messo in funzione- è stato rafforzato lo scudo aereo anti-missili iracheni con sistemi SAMP/T. La frana quasi 50 giorni fa e adesso il MUOS obiettivo sensibile e che è alle porte della città… E se sul fronte del post frana arriva qualche buona notizia con il restringimento della zona rossa, l’adattamento buono a nuovi alloggi seppure temporanei di parecchie famiglie sfollate, la certezza dei libri salvati della biblioteca, l’attività a pieno regime delle scuole seppure con logistica adattata ma efficace, gli interventi a protezione della case evacuate e i fondi IRFIS -20.000 euro circa- come ristoro alla sessantina di imprese colpite dall’evento di metà gennaio e impossibilitate a lavorare, la presenza del MUOS mette la cittadina nissena e chi ci vive in apprensione.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Salvatore Cannata)


Published at: 2026-03-04 15:34:27

Still want to read the full version? Full article