Anzitutto occorre pensare al rimpatrio delle centinaia di migliaia di europei che si trovano nell'area interessata dal conflitto per motivi personali o di lavoro e, se la guerra dovesse continuare a lungo, potrebbero rientrare in patria anche tante persone che avevano deciso di trasferirsi in Medioriente, in particolare negli Emirati Arabi. Altrettanto allarmanti sono le conseguenze economiche a cominciare dal prezzo di gas e petrolio che in pochi giorni ha subito un'impennata con un aumento del gas del 90% da venerdì e del petrolio del 7%. L'impatto economico non si limita a gas e petrolio ma interessa ogni settore poiché dallo stretto di Hormuz circola una percentuale importante di merci che arriva in Europa e, una sua chiusura prolungata, avrebbe un impatto considerevole sul costo dei prodotti e sull'inflazione.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesco Giubilei)
Published at: 2026-03-04 11:00:50
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