Dal pratone all'abbazia i luoghi sacri di Umberto. "La storia vivrà con noi"

Dal pratone all'abbazia i luoghi sacri di Umberto. "La storia vivrà con noi"


Se guarda il monte si annuncia pioggia, a Est è bufera e a Ovest verrà la primavera e se mira verso il paese sicuramente il tempo regge, se invece sta in diagonale come adesso, tanto che sembra un alfiere sulla scacchiera? Ci andranno a piedi, quando l'una è passata da poco, chiacchierando senza troppe pretese, perché la morte è comunque una cosa normale, raccontandosi tra di loro quelle volte, e non sono poche, che l'ultima pinta di birra lì ha fatti ciondolare, cantando, tra la giostra e il bar. I monaci dell'ora et labora, motto che in fondo da queste parti piace parecchio, hanno fatto l'Europa prima che l'Europa sapesse di esistere, e l'hanno fatta così, un monastero alla volta, una biblioteca alla volta, un chiostro alla volta, senza curarsi dei muri che i signori della guerra tracciavano e cancellavano a ogni generazione.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Vittorio Macioce)


Published at: 2026-03-23 11:00:02

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