Se i media mainestram parlano di decine di vittime, omettono spesso di esplicitare che tra queste ci sono anche civili uccisi dai facinorosi, tra cui un bambino, agenti di polizia e Guardiani della rivoluzione, come dimostrano i video che girano sul web che testimoniano di violenze da ambo le parti. Dopo il discorso alla nazione dell’ajatollah Khamenei, che era evidentemente il segnale di un’inversione di tendenza, le piazze si sono riempite di sostenitori delle legittime autorità, le comunicazioni del Paese sono state interrotte e, per la prima volta, le milizie Basij sono state sguinzagliate in maniera massiva a presidio della stabilità della nazione. Quel che è certo è che, al di là del suo esito – sul quale molto peseranno le decisioni di Trump, la cui imprevedibilità, spesso incendiaria, è proverbiale – quanto sta avvenendo in Iran non è un nuovo capitolo di storia iraniana, come vorrebbe far credere la super-esposizione dell’autoproclamato scià, quanto l’ennesimo capitolo dell’espansiosmo israeliano in Medio oriente, volto a realizzare la Grande Israele sulle ceneri dei Paesi della regione.
Author: davide
Published at: 2026-01-10 21:38:53
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