Resistance Fall of Man ci ha messo nei panni del sergente Nathan Hale e buttati nella mischia di una guerra mondiale contro le creature aliene Chimera in una versione alternativa degli anni '50: azione senza sosta, armi decisamente originali e una campagna lunga ed intensa sono stati gli ingredienti principali di un FPS magari non tra i migliori in assoluto della sua generazione, ma che si è imposto come uno dei primi giochi da avere per l'allora neonata console Sony, segnando l'inizio di una trilogia diventata sinonimo di PS3. Tra l'ottobre e il novembre del 2008 un altro dei giochi simbolo di un'intera generazione ha conquistato il cuore di milioni di appassionati, LittleBigPlanet non era infatti un Platform qualunque: era uno dei titoli più creativi e visionari della sua epoca, forte non solo di un gameplay semplice ma efficace, una direzione artistica fortemente originale e un utilizzo della fisica intelligente, ma anche e soprattutto di un potente editor che permetteva agli utenti di dare vita ai livelli dei loro sogni e condividerli poi in rete con tutti gli altri giocatori. Ma c'è stato spazio anche per tanti titoli più di nicchia e capaci comunque di diventare dei cult: in tal senso è impossibile non citare i vari Yakuza (dal 3 fino al 5, con lo spin-off Dead Souls nel mezzo), quando all'epoca la serie SEGA era ancora lontanissima dalla popolarità attuale ma comunque in grado di ritagliarsi il suo zoccolo duro di appassionati, e che dire del particolare Folklore, uno degli Action/RPG più inconsueti di quegli anni e proprio per questo degno di un'occhiata?
Author: Francesco Muccino
Published at: 2026-02-08 11:07:00
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