Ancor prima di spiegare meccanismi e obiettivi dell’Edic (Consorzio per un’infrastruttura digitale europea) Digital Commons, di cui è appena diventato vicepresidente esecutivo, Serafino Sorrenti ne proietta la funzione in relazione all’attuale fase storica, fatta di plurimi conflitti, un ordine internazionale saltato e una guerra sempre più ibrida. L’Edic Digital Commons, che si aggiunge a quelli per l’Alleanza delle tecnologie del linguaggio per l’infrastruttura digitale, al CitiVerse, a quello per il partenariato europeo per la blockchain e quello per servizi di trasformazione interconnessi della pubblica amministrazione, riunisce Francia, Germania, Paesi Bassi e Italia ed è sostenuto da Lussemburgo e Slovenia, come paesi candidati, e Polonia e Belgio, come osservatori. La costruzione dell’ecosistema sovrano europeo prevede l’individuazione di stakeholder industriali in grado di sviluppare soluzioni concrete, attraverso la presentazione di Letter of Intent ai membri del consorzio.
Author: di Raffaella Calandra
Published at: 2026-03-19 16:49:04
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