Il mondo libero chiede la fine della teocrazia in Iran, alla vigilia del nuovo giro di colloqui tra Stati Uniti e Repubblica islamica che si terrà martedì a Ginevra, in Svizzera, per tentare di arrivare a un accordo sul nucleare, come chiede Teheran, ma anche a un’intesa complessiva sul programma missilistico del regime e per frenare la repressione, come chiede Washington. L’esercito - secondo funzionari americani anonimi che hanno parlato a Reuters - si sta preparando anche alla possibilità di operazioni prolungate contro l’Iran, della durata di settimane, se Trump ordinasse un attacco, come spera anche il premier israeliano Benjamin Netanyahu, che qualche giorno fa alla Casa Bianca, per discutere del dossier, ha ribadito l’impossibilità di fidarsi del regime. Dopo che i suoi legali hanno confermato anche al nostro giornale le violazioni di ogni diritto e le botte a cui è stata sottoposta durante e dopo l’arresto, ieri è arrivata la notizia del suo trasferimento in una prigione nel nord del Paese, a Zanjan, a causa dei problemi di salute.Anche stavolta il provvedimento del regime è stato preso senza avvisare preventivamente avvocati e familiari.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Gaia Cesare)
Published at: 2026-02-15 06:11:07
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