Cybersecurity, con l’intelligenza artificiale +49% degli attacchi nel 2025

Cybersecurity, con l’intelligenza artificiale +49% degli attacchi nel 2025


Ma anche in presenza di una crescita continua degli attacchi anno su anno da 13 anni che “rischia di sembrare noiosa” come sostiene Sofia Scozzari membro del Comitato scientifico del CLUSIT, è necessario prendere coscienza che “in nessun caso possiamo permetterci di non difenderci perché l’AI incide negli attacchi a tal punto, da render e il rischio Cyber sempre più un rischio di business e non solo tecnologico.” I motivi di questo cambio del livello di rischio, anche nelle parole della Presidente Clusit, Anna Vaccarelli “la Cybersecurity è un fatto di cronaca e diventa una urgenza, per l’effetto dilagante, che incide sulla scarsa fiducia delle persone nel contesto digitale da affrontare con maggiori cautele. I dati dal rapporto Clusit per l’Italia La nuova edizione del rapporto CLUSIT 2026 presentato in anteprima alla stampa evidenzia per l’Italia un incremento di attacchi del 42% rispetto al 2024 pari a 507 incidenti in confronto ai 357 del 2024 con prevalenza di cybercriminali (61%) e di attivisti (39%). La categoria multiple targets (organizzazioni diverse cadute in attacchi generalizzati) ha subìto il 12,4% degli incidenti; trasporti e logistica al 12%, (ma con una crescita del 134,6% anno su anno); il settore del commercio ha quasi raddoppiato rispetto al 2024 e il settore sanitario ha visto una riduzione dell’incidenza degli attacchi sul totale rispetto all’anno precedente, con l’1,8% degli incidenti.

Author: di Alessia Valentini


Published at: 2026-03-13 12:38:05

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