L’unico paese rimasto a inviare petrolio – e altri beni alimentari e sanitari – a Cuba era il Messico, che però ha smesso dopo che gli Stati Uniti avevano annunciato che avrebbero imposto dazi del 10 per cento contro tutti i paesi che avrebbero esportato petrolio a Cuba. La mancanza di rifornimenti di petrolio sta portando all’esaurimento delle scorte e ha obbligato il governo cubano a varare un piano di razionamento che prevede di garantire una dotazione minima di carburante per i mezzi di soccorso e per i trasporti di base di merci e di persone lungo alcune connessioni chiave (come le maggiori città o i centri turistici). Tuttavia Trump ha più volte detto che per ora non c’è bisogno di un intervento di questo tipo, ritenendo che il regime stia cadendo da solo e che la condizione di difficoltà del paese spingerà il governo cubano a fare un accordo con gli Stati Uniti (Trump non ha mai spiegato che tipo di accordo si aspetta da Cuba).
Published at: 2026-03-13 14:39:18
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