Crans Montana, i ragazzi ricoverati al Niguarda ancora in prognosi riservata. Tre “molto più critici di altri”. Il direttore della Rianimazione: “Ogni giorno è un giorno guadagnato”

Crans Montana, i ragazzi ricoverati al Niguarda ancora in prognosi riservata. Tre “molto più critici di altri”. Il direttore della Rianimazione: “Ogni giorno è un giorno guadagnato”


Ma sicuramente 11 pazienti critici sui quali manteniamo ancora una prognosi riservata“: lo ha detto stamani Alberto Zoli, il direttore generale dell’ospedale Niguarda di Milano, in un punto stampa sui ragazzi feriti nella strage di Crans-Montana, in Svizzera. Sicuramente stanno ricevendo tutte le cure del caso ma dobbiamo sottolineare ancora una volta che parliamo di grandi ustionati con compromissioni a volte di funzioni vitali come la respirazione”. In particolare, in terapia intensiva ci sono tre pazienti molto più critici di altri, ma le loro condizioni, pur nella loro gravità, sono stabili: “Riusciamo a mantenerli non in pericolo di vita immediato”, ha spiegato Giampaolo Casella, direttore Anestesia e Rianimazione del nosocomio lombardo.

Author: Redazione Cronaca


Published at: 2026-01-06 11:35:44

Still want to read the full version? Full article