Cos'era il morbo K, la finta malattia inventata da un medico del Fatebenefratelli per evitare la deportazione agli ebrei romani

Cos'era il morbo K, la finta malattia inventata da un medico del Fatebenefratelli per evitare la deportazione agli ebrei romani


Il primario Giovanni Borromeo, considerato oggi lo Schindler italiano, con la complicità dei suoi colleghi dedicò un reparto dell'ospedale romano ai malati di Morbo K, una malattia che compariva sulle cartelle cliniche con l'indicazione che si trattava di una malattia contagiosissima. Proprio il timore del contagio di una malattia che veniva "venduta" come letale spingeva i soldati delle SS a non controllare i nomi dei pazienti, per paura di doversi avvicinare a loro. Quando i soldati tedeschi andarono a controllare i degenti, fu proprio Borromeo, con il suo tedesco, a spiegare ai militari che i pazienti erano affetti da una malattia estremamente pericolosa e che, per di più, era caratterizzata da un tasso di contagiosità molto alto.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Erika Pomella)


Published at: 2026-01-27 14:31:17

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