Nella rosa dei finalisti compaiono: La Casa di Papà di Maria Rosaria Russo che affronta con delicatezza il tema della genitorialità separata, seguendo un padre che cerca di trasformare un pomeriggio ordinario in un momento speciale con il figlio, prima del ritorno alla solitudine quotidiana; Saverio Cappiello, con 'Camsex, Chemsex e una serie di umiliazioni', porta sullo schermo una notte di Carnevale che diventa discesa nei confini ambigui del desiderio, della dipendenza emotiva e della perdita di identità; Il senso di colpa e la ricerca di redenzione attraversano Ten to Six di Alessio Rupalti, dove un uomo anziano si confronta con il passato e con un incontro apparentemente casuale che si rivela carico di significato; Con 32 Carati, Ryan William Harris racconta un legame padre-figlio sospeso tra fiaba e realtà, incrinato dall'irrompere di una verità scomoda; L'adolescenza e il confine sottile tra amore e desiderio sono al centro di Fick Mich! Si prosegue con Il mio amico Karl, in cui Nikola Brunelli affronta il risveglio della coscienza critica di un'adolescente, attraverso l'amico immaginario ispirato a Karl Marx; Le dinamiche degli incontri notturni e delle relazioni fugaci emergono invece in Niente di speciale di Giovanni Conte; Il dramma della precarietà e dello sradicamento è raccontato da Gregorio Mattiocco in Bratiska, storia di due fratelli ucraini alle prese con difficoltà economiche e paure infantili; Uno sguardo originale e spiazzante arriva con Goodbye Pig di Roberta Palmieri, dove un maialino ripercorre il proprio ultimo giorno di vita, trasformando la narrazione in una riflessione poetica sull'esistenza; Astronauta di Giorgio Giampà nasce da eventi biografici dei protagonisti per poi perdersi in una dimensione sospesa tra realtà e immaginazione, mentre Tamago di Orso, Peter e Benjamin Miyakawa esplora il territorio dell'amicizia e dei segreti, ambientando il racconto nella Tokyo contemporanea. E ancora, la dimensione epica e simbolica caratterizza Arca di Lorenzo Quagliozzi, che unisce guerra fredda, memoria storica e fantascienza, mentre Il Gatto di Monica di Letizia Zatti osserva con ironia le dinamiche clandestine di una relazione extraconiugale; Il percorso verso una catarsi inattesa guida La notte della luna fertile di Agostino Gambino, ambientato in un contesto artistico disturbante.
Published at: 2026-02-16 17:28:40
Still want to read the full version? Full article