Quando a novembre i vescovi elessero il loro nuovo presidente, mons. Paul Coakley di Oklahoma, votarono un appello fortemente emotivo contro l’ondata di retate messe in atto – nel tripudio di Donald Trump – dall’ormai famigerata Ice, la polizia di frontiera. In modo unanime (216 voti a favore, 5 contrari, 3 astenuti) i presuli si dissero turbati, rattristati, preoccupati e addolorati per il clima di “paura ed ansia” diffuso “tra la nostra gente”, per la denigrazione degli immigrati, le decisioni arbitrarie, l’angoscia dei “genitori che temono di essere trattenuti mentre accompagnano i loro figli a scuola”. Gli ispanici rappresentano una quota importante dei fedeli cattolici, le iniziative di assistenza sociale e di solidarismo costituiscono una componente caratteristica della presenza istituzionale della Chiesa cattolica e quindi molti vescovi, anche se antiabortisti e contrari alle tematiche gender e tendenzialmente conservatori, si ribellano a una politica insensibile al bisogno di giustizia.
Author: Marco Politi
Published at: 2026-03-04 17:08:51
Still want to read the full version? Full article