Siamo stati nelle piazze contro il regime teocratico e liberticida di Teheran e contro la repressione brutale che ha visto il massacro di decine di migliaia di manifestanti e abbiamo chiesto un impegno forte della comunità internazionale per il regime. Lo dicono i fatti: un ministro della Difesa per giorni bloccato a Dubai con missili e droni sulla testa come un inconsapevole turista, il ministro degli Esteri col cappellino di Trump in mano che non sapeva nemmeno che un membro del Governo fosse in uno scenario di guerra, una premier Meloni sparita dopo i video su Pucci e le fake news sul referendum. Secca la replica di Conte: "Signor ministro, non è una questione personale: quando lei si offende e dice che Trump non l'ha mai chiamato Tony, il problema è politico, ed è che non vi chiama proprio se non per firmare accordi su accordi insostenibili e per darvi un cappello".
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Redazione web)
Published at: 2026-03-02 15:46:49
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