I venti di guerra provenienti dal Medio Oriente, nell'ultimo anno, hanno determinato un significativo incremento dei costi fissi per le imprese del terziario, stimato mediamente intorno al 14%, con punte che raggiungono il 22% nei settori ad alta intensità energetica, come la ristorazione. Il rischio concreto è quello di innescare una spirale recessiva: le imprese stanno comprimendo i propri margini fino al 30% pur di non trasferire integralmente i maggiori costi sui consumatori. "Per questo - conclude Algieri - chiediamo alle istituzioni interventi strutturali: non sono sufficienti misure una tantum, ma è necessaria una riduzione stabile della pressione fiscale, in grado di compensare l'impennata dei costi di gestione determinata dall'attuale scenario internazionale".
Published at: 2026-03-25 11:16:12
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