“Colpita l’isola di Kharg”: ecco perché Trump punta sull’opzione nucleare

“Colpita l’isola di Kharg”: ecco perché Trump punta sull’opzione nucleare


Gli impianti di stoccaggio e gli oleodotti collocati sull’isola la collegano ad alcuni dei maggiori giacimenti petroliferi del Paese mediorientale, tra cui Ahvaz, Marun e Gachsaran, e il New York Times calcola che, prima dello scoppio della guerra, da qui veniva gestito il 90% circa delle esportazioni di greggio dell’Iran. Stando a quanto riportato da Reuters, al momento a Kharg sarebbero stoccati 18 milioni di barili di greggio con una capacità massima di stoccaggio di 30 milioni di barili. L’Iran avrebbe intanto già avvertito gli Stati del Golfo che l’attacco di Kharg rappresenterebbe il superamento di una linea rossa e che il regime risponderebbe colpendo le loro infrastrutture energetiche.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Valerio Chiapparino)


Published at: 2026-03-14 09:57:25

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