Il 4 e 5 febbraio, negli Emirati, è in programma il secondo "match" negoziale tra Russia e Ucraina: un confronto annunciato come trilaterale, ma con la presenza degli Stati Uniti tutt'altro che scontata, sospesa tra prudenza strategica e ambizione di regia globale. Nessun dettaglio ufficiale è filtrato, ma la presenza di figure come Scott Bessent e Jared Kushner segnala che il dossier ucraino è tornato a occupare un posto centrale nelle stanze del potere americano. Washington si dice "incoraggiata" dai segnali di apertura russi, ma evita di sbilanciarsi: partecipare ad Abu Dhabi significa assumersi la responsabilità di un processo che potrebbe fallire sotto gli occhi del mondo.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Luigi Guelpa)
Published at: 2026-02-02 04:00:03
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