Circa cinquanta marittimi italiani sono ancora bloccati nel golfo Persico

Circa cinquanta marittimi italiani sono ancora bloccati nel golfo Persico


È un tratto di mare largo appena 30 chilometri, ma essenziale per i trasporti: lo stretto divide infatti la penisola arabica dalle coste dell’Iran ed è l’unico passaggio che collega il golfo Persico con il golfo di Oman e il mar Arabico. Gitto era l’unico italiano a bordo, comandante di un equipaggio di otto persone formato da indonesiani, filippini, russi e inglesi: «Si rimane tutto il giorno sotto coperta perché stare fuori è rischioso: gli attacchi sono frequenti e c’è il rischio di venire colpiti da detriti di droni intercettati». Il 19 marzo l’Iran ha lanciato missili contro l’impianto di gas naturale di Ras Laffan, nell’area dove si trovava la nave comandata da Gitto, che ha deciso di allontanarsi nonostante gli strumenti di navigazione fossero inutilizzabili: «Ho dovuto navigare a vista per diverse miglia perché non funzionava nulla.


Published at: 2026-04-01 13:19:32

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