Cinquant’anni fa nasceva Radio Popolare

Cinquant’anni fa nasceva Radio Popolare


Allora sembrava probabilmente impossibile pensare che sarebbe esistita ancora cinquant’anni dopo e in effetti la sua storia è abbastanza eccezionale: per la sua linea editoriale e alcuni programmi innovativi per l’epoca è diventata un punto di riferimento culturale a Milano, tanto da riuscire a mantenersi in gran parte con un sistema di abbonamenti, che è quello su cui si basa ancora oggi. L’abbonamento fu introdotto circa quindici anni dopo: essendo gratis e ascoltabile da chiunque a Milano e in certe zone del Nord Italia (e poi negli anni via satellite e in digitale), l’abbonamento veniva presentato come un modo per sostenere il progetto di Radio Popolare e di fatto non offriva nulla in cambio. Tra gli altri programmi simbolo di Radio Popolare c’è per esempio “Passatel”, una versione pre internet dei siti di compravendita, durante il quale gli ascoltatori telefonavano per vendere oggetti che avevano in casa o chiedevano aiuto per cose che non riuscivano a trovare da nessuna parte: molti mobili e oggetti in buone condizioni venivano così venduti a pochissimo, e ogni tanto saltavano fuori richieste strambe, come delle latte di Ovomaltina per fare dei fuochi d’artificio illegali o un oscilloscopio.


Published at: 2025-12-24 13:57:02

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