Leggendo il testo della raccolta, che per il momento non raggiunge i 700euro, si legge che quei 500mila euro verranno usati per " acquistare e mettere in sicurezza le imbarcazioni; formazione nautica e organizzativa degli equipaggi; costi logistici minimi e strumenti di bordo; coordinamento con delegazioni internazionali e movimento delle flottiglie ". E ancora, per il progetto politico, che nei fatti si traduce in: " Rafforzare le reti tra le sponde del Mediterraneo, attraverso incontri e scambi che favoriscano la libertà di movimento di persone, pratiche e idee; sostenere momenti di formazione e autoformazione politica e tecnica per equipaggi e attivisti; costruire strumenti di comunicazione e controinformazione per rompere le narrazioni nazionali e coloniali che normalizzano guerra, assedi e genocidi nel Mediterraneo; costruire un’identità dei popoli del Mediterraneo, facilitando il contatto diretto tra le sponde e recuperando una storia comune di scambi, convivenze e lotte che i confini nazionali hanno spezzato ". Si tratta di un progetto ambizioso ma molto debole, che pretende di gestire mezzo milione di euro con questi presupposti e che difficilmente arriverà alla metà di 10mila euro: ma se dovessero comunque riuscire a imbarcarsi e a creare la Flotilla, le domande saranno obbligatorie.se non dovessero arrivare i fondi richiesti?
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesca Galici)
Published at: 2026-01-11 16:19:33
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