Ma l’atteggiamento di altri paesi è più sfumato: per molte capitali del Medio Oriente la crisi iraniana va oltre la politica interna e suscita il timore di nuove destabilizzazioni in una regione già fragile. Un Iran indebolito potrebbe turbare i mercati energetici, scoraggiare gli investimenti stranieri e riaccendere le divisioni regionali proprio mentre i paesi del Golfo cercano di consolidare la loro diversificazione economica e promuovere una distensione diplomatica. Adesso che la Repubblica islamica affronta le proteste al suo interno e la sua influenza regionale è sempre meno forte, s’impone una domanda: un regime alle prese con la rabbia della propria popolazione può ancora restare potente oltre i confini nazionali?
Author: Internazionale
Published at: 2026-01-15 11:00:00
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