"Ci affliggono le guerre che devastano popoli e famiglie, la violenza che colpisce i più deboli, le ferite che attraversano le case, le solitudini - si legge nel messaggio a firma del presidente, il card. "Il Signore risorto ci invita a non restare spettatori: siamo chiamati a scegliere la luce, a custodire la vita, a prenderci cura gli uni degli altri, a essere segni di pace" perché Dio "rifiuta la guerra" e "nessuno può usare" Dio "per giustificare la guerra". "Nella luce pasquale, desideriamo rivolgere un pensiero particolare a quanti soffrono e attendono un segno di vicinanza nel nostro Paese: ai malati, ai detenuti, a chi è senza lavoro, a chi vive la fatica di educare, a chi è solo, a chi non riesce più a vedere una strada davanti a sé.
Published at: 2026-04-04 13:36:29
Still want to read the full version? Full article