L’incubo per i responsabili della sicurezza europei è che la Russia possa mettere alla prova la Nato scatenando attacchi da “zona grigia”, sulla carta, cioè, non riconducibili direttamente a Mosca, in grado di paralizzare i trasporti, le comunicazioni e le reti energetiche dei Paesi dell’Alleanza. Esperti di sicurezza e politici britannici sospettano inoltre che Mosca abbia comprato, o intenda farlo, siti vicino alla base dei sottomarini di Faslane, in Scozia, e della base Raf di Akrotiri, a Cipro. La prima ad aver risposto già da tempo alla minaccia russa è stata la Finlandia, la quale ha imposto un divieto quasi totale agli acquisti di proprietà da parte di cittadini della Federazione e della Bielorussia.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Valerio Chiapparino)
Published at: 2026-02-25 06:00:56
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