E quel giorno si verifica proprio la contrapposizione fra una formazione fantastica, l'Inter di Moratti e Allodi, e una squadra, che sa di non essere la "più forte", ma è consapevole anche del fatto che vince spesso chi è "più bravo". Kolo Muani è un buon giocatore, ma è un attaccante di raccordo, è un attaccante di sponda, non è un attaccante di sfondamento, non è un finalizzatore, e questo era l'identikit di Spalletti. La decadenza della Rai di Torino, le vendite di John Elkann, da Iveco a Gedi, e la parabola discendente di Juve e Toro, sono lo specchio della crisi della città di Torino, che fu capitale di tutto... e perse tutto, come una NOBILE DERUBATA.
Author: Carlo Nesti
Published at: 2026-02-11 12:27:40
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