Siamo intervenuti con tre misure: di fatto tagliamo 25 centesimi al litro, introduciamo un credito d'imposta per gli autotrasportatori perché non vogliamo che l'aumento del prezzo si trasferisca sui beni di consumo, e diamo vita a un meccanismo anti-speculazione che lega il prezzo del carburante all'andamento reale del prezzo del petrolio, introducendo delle sanzioni per chi dovesse discostarsi. Nel merito del provvedimento, la presidente del Consiglio ha quindi spiegato che “il decreto legge che è stato varato oggi prevede sostanzialmente tre cose: primo, riduciamo il prezzo del carburante di circa 25 centesimi al litro per tutti; secondo, introduciamo un credito d'imposta a favore degli autotrasportatori che è pari all'aumento di costi sul carburante che questi autotrasportatori sostengono, perché vogliamo evitare che l'aumento del gasolio si traduca anche in un aumento dei prezzi dei beni di consumo”. Il ministro poi ha aggiunto: “C’è anche il tema degli Ets, delle tasse, dei vincoli del regolamento europei che in questo momento sono completamente idioti e fuori dal tempo come il Green Deal e sono sicuro che il governo italiano domani al Consiglio europeo si farà valere e qualora Bruxelles facesse finta di non
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Redazione web)
Published at: 2026-03-18 16:46:40
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