«Beethoven trasformato in un balletto fiorito di pegasi pompose e di centaure gagà, in un Olimpo decorato come un bordello di provincia del 1910». «Nessuna ricerca di umanità, né di una verità drammatica () soltanto il futile, accademico, e spesso irritante gioco di intelligenza condotto fino allo spasimo, e sostenuto, purtroppo, dai più accademici e logori convenzionalismi». «(Petri) ha degradato Gian Maria Volontè a Noschese che rifà Moro, e ha costruito con Mastroianni un personaggio incoerente e assurdo () per svaccarlo in una conclusione di una povertà di idee che addirittura ci ha sorpreso in Petri».
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Paolo Scotti)
Published at: 2026-02-08 07:13:13
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