Lunga 333 metri, con le sue 100.000 tonnellate di stazza, la Lincoln, quinta portaerei della sua classe, è spinta da una coppia di reattori nucleari e porta con sé un equipaggio di 5.680 uomini e donne, tra marinai e avieri di marina del Carrier Air Wing Nine (Cvw-9), forte di due squadroni equipaggiati con i caccia imbarcati F/A-18E Super Hornet per garantire la superiorità aerea nel teatro operativo, uno squadrone equipaggiato con i caccia multiruolo F-35C Lightning II per attacchi stealth, uno squadrone equipaggiato con i jet per la guerra elettronica EA-18G Growler, e uno squadrone di aerei E-2D Hawkeye per il preallarme e il controllo aereo. Il suo dispiegamento strategico in Medio Oriente, come deterrente nel crescente contesto di tensioni geopolitiche e come possibile vettore di lancio dei raid chirurgici che potrebbero mettere nel mirino gli alti ufficiali del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica e della Basij, la forza paramilitare iraniana fondata dall’Ayatollah Khomeini, considerati i responsabili della sanguinosa repressione dell’ondata di proteste che sta minacciando la stabilità della repubblica islamica, è stato considerato un segnale che la Casa Bianca potrebbe voler fare sul serio, mandando un messaggio forte al regime iraniano. La portaerei Lincoln è scortata da tre cacciatorpediniere missilistici classe Arleigh Burke – il Petersen Jr., lo Spruance e il Michael Murphy – e si pensa abbia raggiunto due sottomarini, un sottomarino d’attacco e un sottomarino lanciamissili, probabilmente l’Uss South Dakota e l’Uss Georgia, anch’essi armati con missili da crociera Tomahawk.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Davide Bartoccini)
Published at: 2026-01-28 18:48:31
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