Bibi e lo scoglio della pace

Bibi e lo scoglio della pace


Ma la matassa intricata degli interessi comuni e insieme delle discrepanze sull'ideale che Trump disegna per la sua biografia non sconvolge il feeling di un solido rapporto, sia fra i due che fra la democrazia americana e quella israeliana. Netanyahu più che a una vera campagna a Gaza ha da pensare a rafforzare la struttura di difesa generale: sa che la Giudea e la Samaria pullulano di terroristi e che l'Iran e il Qatar, e gli altri amici di Hamas nel mondo di cui l'Italia ha dato un saggio in questi giorni, seguitano a mandare armi e denari. I successi come quello della messa in funzione del primo sistema di difesa a laser, Or Eitan, sono una via maestra con le mosse di Bibi in questi giorni: l'accordo con Somaliland che lo colloca come partner sullo stretto di Ormuz sul passaggio internazionale del commercio di energia e contro gli Houthi, proxy iraniani; e l'incontro con la Grecia e Cipro che disegna un fronte di difesa mediterranea e certo non fa piacere all'egemonia islamica.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Fiamma Nirenstein)


Published at: 2025-12-30 05:42:14

Still want to read the full version? Full article