Andrea Giovannini, un attimo prima di tagliare il traguardo, ha unito le mani e ha inclinato la testa come la poggiasse su un cuscino: alla mente di tutti è apparsa l’immagine della star Nba Steph Curry. L’esultanza è stata ‘rubata’ dal nostro campione azzurro mentre tagliava la linea del traguardo che ha consegnato l’oro a lui e ai suoi due compagni di squadra Davide Ghiotto e Michele Malfatti nella finale dell’inseguimento a squadre nel pattinaggio di velocità, che li ha visti trionfare sugli USA con un distacco di addirittura 4’51. L’atleta azzurro ha ammesso di aver subito la pressione in questi giorni che anticipavano la gara, ma di essersi ispirato proprio alla maniera in cui Steph Curry ha gestito la sua personale pressione durante le Olimpiadi di Parigi 2024, conclusesi con un grande successo per il cestista americano.
Author: Redazione Sport
Published at: 2026-02-18 11:17:18
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