Oltre a lanciare il mito di BB, il film si rivelò un clamoroso successo commerciale, e un preciso segno del cambiamento del costume in atto: emancipazione della donna, liberazione sessuale, rivolta giovanile contro i ruoli codificati. E mentre destra e sinistra francesi si dividono sull'ipotesi di una celebrazione nazionale in suo omaggio (l'esponente di destra radicale Eric Ciotti ha invitato Macron a organizzare una commemorazione nazionale per l'attrice, respinta dal segretario del Partito socialista Olivier Faure perché BB "è stata pluri-condannata dalla giustizia per razzismo"), la Bibbia della gauche caviar, il quotidiano progressista Libération ieri ha punzecchiato BB, rimproverandole il fatto di essersi trasformata in una figura della "destra identitaria", alimentando polemiche strumentali, razziste e xenofobe. In fondo il giudizio è lo specchio di un livore mai sopito nei confronti di una donna libera e indipendente, un'artista controcorrente collocatosi senza infingimenti a destra, una femminista ante litteram sprovvista di ferraglia ideologica, un'icona orgogliosa di essere francese e rappresentare l'immagine della Francia del XX secolo.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Claudio Siniscalchi)
Published at: 2025-12-30 04:00:02
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