L’escalation in Medio Oriente, con il blocco dello Stretto di Hormuz, ha riportato il caro energia al centro della vita di famiglie e imprese italiane: gas e petrolio sono tornati a correre e con loro bollette e carburanti. “A causa di una produzione interna insufficiente – l’Italia importa una quota rilevante di elettricità e una fetta di gas e petrolio dalle aree oggi in guerra – ogni crisi in Medio Oriente si traduce direttamente in aumenti in bolletta, così come avvenuto per la guerra in Ucraina”, prosegue Bandecchi. “Nel 2025 oltre il 25% dell’import di petrolio e gas naturale dell’Italia arriva dal Medio Oriente, con il Qatar che da solo copre più di un terzo del nostro GNL: è come avere la spina della nostra economia in una presa che può saltare ogni volta che si accende un conflitto”.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Luca Romano)
Published at: 2026-03-03 13:36:08
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