A distanza di poco più di tre mesi dalla morte di Antonella Di Jelsi, 50 anni, e della figlia Sara Di Vita, 15 anni, la Procura di Larino ha aperto un nuovo fascicolo per duplice omicidio premeditato, al momento contro ignoti. Tra il 24 e il 26 dicembre la madre e la figlia si erano rivolte più volte al pronto soccorso accusando gravi malori, prima di essere ricoverate e morire a poche ore di distanza. Il passaggio da una procura all’altra (da Campobasso a Larino) è dovuto a una questione di competenza territoriale: l’eventuale duplice omicidio per avvelenamento sarebbe avvenuto a Pietracatella, paese dove vivevano le due donne, che è territorio per il quale è competente il palazzo di Giustizia di Larino, mentre la prima ipotesi di reato, quella dell’omicidio colposo, riguardava l’ospedale Cardarelli di Campobasso, dove le due donne erano state ricoverate.
Author: Redazione Cronaca
Published at: 2026-03-31 12:37:58
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