"All'indomani del passaggio del ciclone Harry sulla costa orientale della Sicilia, alle ferite inferte al centro urbano a Siracusa, non si possono ignorare le devastazioni nelle zone balneari: tendiamo a interpretarli come attacchi del mare alle opere umane; in realtà, sono i momenti in cui la natura reclama ciò che le è stato sottratto. Il litorale, da Asparano a Ognina, appare oggi come un teatro di guerra: recinzioni abbattute, asfalto divelto e detriti che invadono le carreggiate. Tuttavia, il timore è che prevalga ancora una volta l'attaccamento alla 'roba', spingendo a ricostruire esattamente dove il mare ha già dimostrato di voler passare".
Published at: 2026-01-21 16:05:25
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