"Stiamo monitorando, insieme ovviamente agli uffici delle varie compagnie di navigazione, l'evolversi della situazione, in stretto contatto con le autorità italiane, a partire dal ministero degli Affari Esteri e dalla rete diplomatica delle nostre ambasciate in zona, e con i nostri referenti italiani della Marina Militare all'interno della missione europea Aspides, che presidia l'area dello Stretto di Bab el-Mandeb, tornata al centro dei riflettori per le nuove minacce degli Houthi". "Registriamo un riacutizzarsi della tensione intorno allo Stretto di Bab el-Mandeb: a preoccupare sono le nuove minacce degli Houthi di colpire le navi in transito verso il Canale di Suez che abbiano un qualche legame con Israele e con gli Stati Uniti. Purtroppo non si tratta di una novità e le compagnie di navigazione si sono ormai attrezzate adeguatamente per evitare problemi e interruzioni della catena logistica, con il passaggio attraverso il Capo di Buona Speranza, circumnavigando l'Africa, o con la protezione garantita dai militari della missione Aspides".
Published at: 2026-03-02 12:28:03
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