Oltre ad azioni economiche, ibride e psicologiche, gli Stati Uniti, che hanno già condotto con successo l'operazione Midnight Hammer lo scorso giugno, potrebbero usare la loro forza cinetica colpendo i centri di comando e altri target considerati rilevanti per i Guardiani della Rivoluzione Islamica dell'Iran, per la forza paramilitare iraniana fondata per disposizione dell'Ayatollah, il Basij, o per forze di polizia iraniane che stanno reprimendo nel sangue le manifestazioni di dissenso dei giovani iraniani che si sono uniti ai bazarii iraniani, veri promotori delle manifestazioni. Secondo gli analisti consultati dalla Cnn, un qualsiasi attacco con armi convenzionali di precisione non può permettersi alcuna vittima collaterale nella popolazione civile per non compromettere il senso dell'azione di sostegno; per questo ogni raid dovrà garantire una precisione chirurgica su obiettivi prefissati e certi, nel caso dei "centri di comando" o "alloggi di alti ufficiali" dei Pasdaran, che potrebbero anche venire "illuminati" da terra, se è vero che Teheran brulica di agenti stranieri. Negli scorsi giorni, quando il presidente americano ha annunciato l'ipotesi di lanciare un attacco dimostrativo contro l'Iran, il Comando Centrale degli Stati Uniti, che si occupa delle operazioni nella regione del Medio Oriente, aveva chiesto del tempo per garantire la sicurezza delle basi nel caso di, che prevede certamente l'uso di missili e droni esplosivi a lungo raggio.
Author: redazione@ilgiornale-web.it (Davide Bartoccini)
Published at: 2026-01-14 20:44:12
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