Armi all'Ucraina, Tajani: "I vannacciani sono ininfluenti"

Armi all'Ucraina, Tajani: "I vannacciani sono ininfluenti"


Il ministro degli Esteri precisa che l’Italia non è in guerra con la Russia, ma sostiene il diritto internazionale e l’Ucraina che “continueremo - aggiunge - ad aiutare dal punto di vista economico, dal punto di vista di aiuti civili e anche dal punto di vista di aiuti militari” in quanto “è un paese che ha il diritto di garantire la propria libertà e la propria sopravvivenza". "Credo che l'Europa debba parlare in quanto tale nel momento in cui si avvia una trattativa con la Russia, per essere interlocutrice di una stagione di pace", afferma Tajani secondo cui però "le iniziative dei singoli paesi non aiutano a rafforzare la posizione europea, che sarà fondamentale, nel momento in cui si arriverà a un accordo, per decidere quando e come revocare le sanzioni che sono state inflitte a livello europeo". Per quanto riguarda le indiscrezioni del Financial Times su un imminente annuncio del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky di nuove elezioni e di un referendum su un eventuale accordo con la Russia, Tajani ha detto: "È ovvio che in caso di un accordo Zelensky dovrà sottoporre questo accordo al Parlamento, anche al referendum popolare, non può ovviamente fare tutto da solo, dovrà chiedere il giudizio dei suoi cittadini, ma prima bisogna arrivare a un accordo... e finché non c'è un accordo è difficile portare al voto milioni di persone in Ucraina".

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesco Curridori)


Published at: 2026-02-11 11:28:35

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