Antifascisti a parole e fascisti nei metodi

Antifascisti a parole e fascisti nei metodi


In Italia il fascismo è diventato un feticcio: lo si vede dappertutto, tranne dove c’è davvero il metodo fascista, cioè la sopraffazione, la violenza organizzata, l’intimidazione, la pretesa di imporre il pensiero unico con la paura. Ti accusa di fascismo e poi, quando in piazza si accende l’incendio, quando la città diventa teatro di guerra, quando un agente viene aggredito con un’ascia e un martello, ti dice che la colpa è “del clima”, “della repressione”, “della polizia che provoca”. Dunque, caro Giuseppe, sì, sono comunisti, e spesso pure fieri di esserlo; sì, il comunismo ha una storia sanguinosa e una lunga carriera di soprusi; ma no, non si sbaglia a chiamarli «fascisti rossi» se lo scopo è mostrare la loro natura fascista nei metodi, mentre si travestono da “antifascisti” per ottenere lo sconto morale e giudiziario.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Vittorio Feltri)


Published at: 2026-02-04 09:00:02

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