L'Anpi di Ancona critica l'intitolazione del parco di via Sacripanti a Norma Cossetto, la giovane istriana uccisa e gettata in una foiba nel 1943, insignita nel 2005 della medaglia d'oro al merito civile. "L'intitolazione del parco pubblico di via Sacripanti a Norma Cossetto in quanto simbolo delle tragedie che si consumarono al 'confine orientale' dopo l'8 settembre 1943 non consente la cancellazione storica del contesto di quelle tragedie, l'occupazione italiana e la guerra nazifascista". "Le vittime sono sempre vittime - conclude l'associazione - ma non si possono equiparare le responsabilità né ignorare il dettato della legge 92/2004 e la collocazione del Giorno del ricordo nella più complessa vicenda del confine orientale".
Published at: 2026-02-09 09:33:30
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