Ancora oggi ingeriamo microbi scoperti negli escrementi di un soldato in guerra

Ancora oggi ingeriamo microbi scoperti negli escrementi di un soldato in guerra


Nel 1917, l’Europa era devastata dalla Prima guerra mondiale, ma un gruppo di soldati tedeschi rientrò da una campagna nei Balcani colpito da una violenta dissenteria. Nissle aveva notato che alcuni campioni fecali riuscivano a bloccare la crescita di batteri patogeni come la Salmonella (che si può trovare nei cetrioli). Studi clinici suggeriscono che E. coli Nissle 1917 possa aiutare a modulare il sistema immunitario intestinale e favorire la remissione della colite ulcerosa, tanto da essere approvato in alcuni Paesi europei come supporto terapeutico.

Author: Salvo Privitera


Published at: 2026-01-06 09:36:00

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