Invece, analizzando la tabella 1 dell’allegato A delle modalità di riparto delle risorse del Pnrr per le annualità 2024, 2025 e 2026, destinate all’intervento M5C1 ‘1.1 Politiche attive del lavoro e formazione’, è possibile sentire in pieno volto l’ennesimo schiaffo che il Governo ha deciso di infliggere ai cittadini meridionali. Stesso paradosso attiene alla Provincia Autonoma di Trento, a cui il Governo Meloni ha riconosciuto ben 22,5 milioni di euro, ovvero circa il triplo dell’importo attribuito all’intero Abruzzo (8,2 milioni), nonostante il tasso di disoccupazione dei cittadini abruzzesi (circa il 7,8%) sia il triplo di quello trentino (del 2,4%). L’auspicio è che chi di competenza possa rivolgersi alle istituzioni europee facendo notare come, nell’attuazione di questa misura europea (il Pnrr), l’Italia stia violando l’articolo 174 del Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea, secondo cui è compito dell’Unione “ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni ed il ritardo delle regioni meno favorite”, con particolare attenzione “alle regioni che presentano gravi e permanenti svantaggi naturali o demografici”.
Author: Luca Antonio Pepe
Published at: 2026-02-10 06:30:54
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