Anarchici, a Roma la commemorazione di Mercogliano e Ardizzone: identificati

Anarchici, a Roma la commemorazione di Mercogliano e Ardizzone: identificati


"Il fermo preventivo disposto per 91 soggetti dell’area anarchica, ritenuti pericolosi e arrivati a Roma per una manifestazione non autorizzata dalla Questura in memoria dei due anarchici morti il 19 marzo nell’esplosione di un ordigno che stavano confezionando, conferma quanto fosse necessaria questa norma", scrive la premie, "Non serve a limitare la libertà di manifestare, come sosteneva certa sinistra. Il provvedimento del questore è stato motivato “dalla esigenza di tutelare la integrità dei luoghi in cui si è consumato l'evento ai fini investigativi, anche in ossequio al sequestro disposto dall'autorità giudiziaria, e in ragione del fatto che il presidio, così come pubblicizzato, sarebbe seguito da uno spostamento proprio alla verso il casale”. Tra le ragioni che hanno spinto il questore a emettere il provvedimento c’è anche la rilevazione del “contrasto con i valori della convivenza civile e democratica, attesa la inclinazione ideologica dell'anarchismo contro l'ordine costituito e lo spirito 'celebrativo' cui la stessa è ispirata, teso alla esaltazione -in una irrituale chiave commemorativa- di condotte, quali l'assemblaggio di un ordigno, finalizzate al compimento di gravi azioni delittuose”.

Author: redazione@ilgiornale-web.it (Francesca Galici)


Published at: 2026-03-29 09:52:14

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