In questo scenario, Amazon ha annunciato l’introduzione di un “supplemento carburante” del 3,5% per i venditori che utilizzano la sua rete di distribuzione, un’ulteriore impennata dei costi che minaccia di gravare su milioni di piccole e medie imprese che si affidano al colosso dell’e-commerce. Amazon, sempre sensibile alle dinamiche economiche globali, ha preso la decisione di introdurre un supplemento carburante del 3,5% per i venditori che utilizzano il suo servizio di Logistica di Amazon (FBA). Le azioni di Teheran di cercare di bloccare queste rotte marittime hanno contribuito a scombussolare ulteriormente i mercati energetici globali, con riflessi diretti sul costo del carburante e, di conseguenza, su tutta la catena di approvvigionamento globale.
Author: Ilaria Losapio
Published at: 2026-04-04 13:00:31
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