Alla vigilia di una nuova escalation in Iran

Alla vigilia di una nuova escalation in Iran


Nonostante abbia subìto tre settimane di bombardamenti intensi, negli ultimi giorni l’Iran ha mostrato una stupefacente capacità di reagire colpo su colpo, attaccando gli impianti per l’estrazione del gas, la città di Dimona (dove si trova un impianto nucleare israeliano) e perfino la base anglo-americana di Diego Garcia, nell’oceano Indiano, lontana quattromila chilometri dall’Iran. Trump continua a ribadire che il nemico è stato sostanzialmente sconfitto (l’ha fatto di nuovo il 22 marzo), ma non prende in considerazione un fattore cruciale: Teheran non conduce una guerra convenzionale, ma segue una strategia del caos elaborata nel corso di anni. Il blocco di Hormuz fa parte di una manovra per sfruttare l’aumento del prezzo del petrolio e del gas, mentre le minacce contro i paesi arabi del Golfo alleati degli Stati Uniti sono un’arma che Teheran ha scelto di utilizzare nonostante il rischio di compromettere un delicato equilibrio regionale.

Author: Internazionale


Published at: 2026-03-23 07:45:18

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