AI militare: il Pentagono caccia Anthropic e sceglie OpenAI

AI militare: il Pentagono caccia Anthropic e sceglie OpenAI


Il futuro dell’AI come arma autonoma strategica e strumento di controllo delle masse anche in occidente sembra essere sempre più vicino: nelle stesse ore in cui l’attacco di Israele all’Iran con il sostegno degli Stati Uniti dà forma a un nuovo, imprevedibile conflitto in Medioriente, sul suolo americano si è infatti consumato uno scontro ideologico tra il governo Trump e Anthropic – azienda leader nello sviluppo dell’intelligenza artificiale - che segna un punto di svolta senza precedenti. Ma andiamo con ordine: pochi giorni fa l’amministrazione Trump aveva chiesto a Dario Amodei, CEO e founder di Anthropic, di concedere al Pentagono l’uso dei suoi modelli di AI “per qualsiasi uso legale”, includendo tra le applicazioni la realizzazione di armi completamente autonome e prive di sorveglianza umana (capaci cioè di schiacciare da sole il grilletto) e sistemi di sorveglianza di massa sul territorio americano. A questo punto, e tutto nel giro di pochissime ore, l’industria americana dell’AI si è trovata di fronte a un bivio: compattarsi intorno ad Anthropic e insieme fare leva sul governo per negoziare nel nome di una questione etica dall’importanza senza precedenti; oppure accettare la visione trumpiana per il futuro dell’AI militare come arma autonoma e grande fratello digitale, prendendo il posto (e con esso i ricchi contratti) lasciato libero da Amodei.


Published at: 2026-02-28 10:08:45

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